Carrello
Prodotti
Legno
Ceramica
Metalli
Varie
Tessuto
Gastronomia
Copie d'Autore
Vetro
Preziosi


 
Turismo
Napoli
(NA) 

Italia
Artigianato
CAMPANIA
Napoli
Napoli
Eventi
Arte e Cultura
Dove mangiare
Dove dormire


   
 
   
Informazioni Generali
Abitanti Livello sul mare
Napoletani n. 1000470 17
Cap Prefisso
80100 081
Sito Ufficiale: E-mail
www.comune.napoli.it urp@regione.campania.it


Cenni storico - culturali

La sua storia inizia con la prima conquista del territorio risalente al IX a.C., quasi 3000 anni fa, quando "mercanti e viaggiatori anatolici ed achei si affacciarono nel golfo per dirigersi verso gli empori minerari dell'alto Tirreno" per fondare la mitica Parthenope nell'area che include l'isolotto di Megaride (l'attuale Castel dell'Ovo) e il Promontorio di Monte Echia. Nel 475 d.C. grazie agli abitanti di Cuma nasce, nella parte orientale della città originaria, Neapolis (città nuova). Neapolis viene edificata secondo una pianta chiamata Ippomade, una rete di strade che sono tuttora visibili nella città moderna. Durante l'età imperiale è epicentro di una fascia costiera di residenze patrizie, che in seguito entra (soprattutto a partire dal VI secolo) nei possedimenti bizantini e, a lungo, ne fa parte come scalo mercantile. Nel 90-89 a.C. Roma concede ai Campani la cittadinanza romana e nel 62 d.C. un terremoto danneggia, in parte, la città e molte città che sono localizzate alle falde del Vesuvio. Nel 79 d.C. un'eruzione terribile del Vesuvio distrugge le città di Pompei, Ercolano e Stabia.
Nel 476 a Castrum Lucullianum (Castel dell'Ovo) muore l'ultimo imperatore d’Occidente Romolo Augusto. Nel 1139 è conquistata da Ruggero II e aggregata al grande Regno di Sicilia, nel 1194 passa agli Svevi, sotto lo scettro prima di Enrico VI e poi di Federico II, fondatore nel 1224 della prima Università di Stato che tutt'oggi porta ancora il suo nome.
La conquista angioina (1266) segna per Napoli, preferita a Palermo da Carlo I, il destino di capitale politica e culturale del Mezzogiorno d'Italia. Il prestigio della città si rafforza ulteriormente con Alfonso da Aragona che con la sua dinastia comincia a diffondere la stagione umanistica della cultura meridionale.
Nel 1503 Consalvo di Córdoba entra nella città ed inizia un periodo lungo dei viceré spagnoli che, dando origine al fenomeno del sovraffollamento, aggravano le condizioni sociali di Napoli. Negli anni a seguire nella città di Napoli si registra avvenimenti drammatici e catastrofici come: l'eruzione del Vesuvio nel 1631, la rivolta del 1647 capeggiata da Masaniello, la peste e il terremoto del 1656, che determinano demolizioni e speculazioni tali da far scrivere a Carlo Celano, nel 1692, che gli architetti in quel tempo fecero più danni che il terremoto stesso. Occupata dagli austriaci nel 1707, nel 1734 Napoli è "consegnata" a Carlo III di Borbone che, grazie a lui la città di Napoli, è finalmente un Regno autonomo. E' proclamata la Repubblica Partenopea nel 1799 e nello stesso anno Ferdinando sale al trono.
Napoleone concede il Regno di Napoli al fratello Giuseppe nel 1806. Con la fucilazione di Murat a Pizzo Calabro nel 1815 a Pizzo Calabro, Ferdinando sale di nuovo al trono napoletano. Nel 1859 Francesco II è proclamato re del Regno delle Due Sicilie.
Garibaldi entra in città nel 1860, ed il Regno è annesso al Piemonte con plebiscito popolare.



Cenni geografici

Gran parte del territorio della regione è collinare e montuoso ma la città di Napoli sorge nella zona costiera. Nel Golfo di Napoli troviamo le belle isole che contraddistinguono il territorio che sono Capri, Ischia, Procida e Capo Miseno.
Napoli (Napule in napoletano) città d'arte, si apre a forma di anfiteatro sul mare ed è delimitata dal Vesuvio, dall'area vulcanica dei Campi Flegrei, dai Monti della costa e dalle isole. Posta al centro del Mediterraneo, capoluogo della Regione Campania, della provincia omonima, "Capitale" del Mezzogiorno d'Italia, è un comune popolato da circa un milione di abitanti.
Il suo centro storico - conosciuto in tutto il mondo e meta di turisti provenienti da ogni dove - è uno dei siti che l'UNESCO ha dichiarato patrimonio dell'umanità.
Per quanto riguarda la sua immagine irrepetibile e singolare, Napoli è una delle città più famose nel mondo perché si distingue per il suo aspetto, le sue tradizioni, la sua cultura, il carattere della sua gente, la bellezza dei suoi monumenti e per il suo splendido golfo.
Il nome stesso di Napoli evoca il sole, le serenate a Marechiaro, la maschera di Pulcinella, la festa di San Gennaro, i pazzarielli, gli scugnizzi.


© copyright Leto srl - contact: info@fullarte.it  Condizioni di vendita