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Todi
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Informazioni Generali
Abitanti Livello sul mare
Tuderti (Todini) n. 17075 410
Cap Prefisso
06059 075
Sito Ufficiale: E-mail
www.comune.todi.pg.it


Cenni storico - culturali

Un’antica leggenda narra che Todi fu fondata, forse nel 2707 a.C., sotto la guida di Tùdero (da qui il nome di “Tutere”) dai Veii Umbri.
Agli inizi del III secolo a.C. iniziò un’alleanza tra Tutere e Roma, legame consolidato soprattutto dalla Via Flaminia: strada che partiva dal cuore dell’Urbe ed arrivava fino Rimini. Dopo molti decenni l’imperatore Ottaviano Augusto consegnò Tutere ai suoi legionari che causarono gradualmente lo sparire usanze etrusche ed obbligò i costumi tipici di Roma.
In seguito alla diffusione del cristianesimo a Todi ed al crollo dell’Impero Romano, la città fu devastata dai Longobardi. Con la vittoria di Carlo Magno sui Longobardi si diffuse, anche a Todi, le istituzioni dei Franchi, tra i quali anche il sistema feudale. Ancora, oggi, intorno a Todi si possono ammirare i resti dei giganteschi bastioni che circondavano allora i castelli dei feudatari.
Dopo il 1000, Todi divenne Comune ed iniziò guerre contro Orvieto e Spoleto, subendo la rivalità tra Guelfi e Ghibellini. Dopo decenni di decadenza segnati dalla lotta al potere tra due famiglie, gli Atti (Guelfi) e i Chiaravalle (Ghibelli), ed alla diffusione di una spaventosa pestilenza, Todi nel 1500 riacquista una certa importanza: è a questo periodo storico che risale la realizzazione di pregevoli opere artistiche e monumentali, come il tempio di Santa Maria della Consolazione (Bramante), il Palazzo Atti ed il tempio del SS. Crocifisso. Il Seicento vide Todi devastata da una serie di flagelli: peste, fame e guerra si susseguirono lasciando la città semideserta stretta attorno ai suoi conventi. Durante il risorgimento, dopo la caduta di Roma, Garibaldi iniziò la sua marcia per Venezia passando anche a Todi, dove soggiornò nel convento di Montesanto.



Cenni geografici

La cittĂ  di Todi sorge in cima ad una collina, la cui cima supera di poco i 400 metri, che si affaccia sulla media valle del Tevere.
Il territorio comunale è uno dei più vasti della regione, per lo più collinare e composto da una miriade di piccoli insediamenti. I centri principali, oltre alla città di Todi, sono Pantalla e Ponterio.
La città è divisa in due zone distinte:la parte interna alle mura medievali suddivisa in rioni e la parte nuova posta esternamente alle mura suddivisa in quartieri.


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