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Informazioni Generali
Abitanti Livello sul mare
Tossiciani n. 1456 409
Cap Prefisso
64049 0861
Sito Ufficiale: E-mail
www.comune.tossicia.te.it comunetossicia@tiscalinet.it


Cenni storico - culturali

Nella zona di Tossicia furono rinvenute tombe dell'età neolitica. In epoca romana furono diversi i nuclei abitati della zona come testimonia la presenza di un antico tempio romano sulla montagna di Tossicia. La denominazione Tossicia è da ricollegarsi al Barone Tosia di Ornano che nel IX secolo si stabilì in zona. Nel quattordicesimo secolo la famiglia degli Orsini governò il castello di Tossicia già feudo dei Conti di Pagliara. Dal 1526 ebbe inizio la dominazione spagnola con la istituzione da parte dell’imperatore Carlo V del Marchesato della Valle Siciliana assegnato a Ferdinando Alarçon y Mendoza il cui casato esercitò, proprio dal borgo di Tossicia, il governo sulla Valle Siciliana fino ai primi del 1800.
Negli anni successivi all'Unità d'Italia, Tossicia fu teatro di scontri fra la Guardia Nazionale e i briganti fedeli ai Borboni che invasero più volte il paese. Fra i monumenti sono da segnalare il Palazzo Marchesale dei De Mendoza ricordato per la splendida e ricca collezioni d'arte, di libri e di strumenti musicali.
La chiesa parrocchiale di Santa Sinforosa (sec. XV), ha portali realizzati da Nicola da Penne, uno dei quali recante lo stemma della famiglia Orsini, All'interno sono custodite statue della Vergine Maria, della Madonna con Bambino (sec. XIV) e quella della Madonna della Provvidenza (sec. XV). Di grande bellezza è il portale quattrocentesco della Chiesa di Sant'Antonio abate, ricco di ornamenti e sculture: opere di Andrea Lombardo. Fuori del paese è la piccola Chiesa cinquecentesca di Santa Maria della Neve, detta anche Cona di Santa Teresa.



Cenni geografici

Tossiccia è un borgo medioevale posto su uno sperone collinare, fra i letti di due torrenti, il Chiarino ed il "della Valle". Il borgo, inoltre, è inserito in un paesaggio montano punteggiato di piccole frazioni e casolari sparsi in un ambiente naturale che ha per cornice le straordinarie cime dolomitiche del Gran Sasso d’Italia. Il tessuto urbano è caratterizzato da testimonianze architettoniche risalenti ai secoli XV e XVI. Esempio emergente è il "palazzo marchesale" di epoca medioevale. Splendido è il portale della chiesa di S. Antonio Abate, opera di Andrea Lombardo.


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